È stato presentato ufficialmente il progetto di ampliamento e riqualificazione del Nido d’Infanzia “Pepito” di Faenza, intervento affidato a Cims e realizzato nell’ambito dei finanziamenti Pnrr dedicati ai servizi educativi 0-6 anni. L’opera ha permesso di potenziare in modo significativo la struttura, sia in termini di capacità ricettiva sia sotto il profilo della qualità e della sicurezza degli spazi.
Grazie ai lavori eseguiti da Cims, il nido passa da 69 a 84 posti, un incremento per rispondere alla crescente domanda delle famiglie. L’intervento ha previsto la riqualificazione generale dell’edificio, l’adeguamento sismico e normativo e la creazione di nuovi ambienti funzionali alle attività educative.
Elemento centrale del progetto è stata la demolizione e ricostruzione della porzione di collegamento interna, ora trasformata in una moderna sala per la psicomotricità, realizzata con tecniche costruttive contemporanee. A questa si affianca un ampliamento indipendente che ospita una nuova sezione completa di ingresso autonomo, servizi dedicati ai bambini, spogliatoi e area riposo. Anche gli spazi del personale – aumentato in relazione all’ampliamento – sono stati adeguati e rinforzati.
Nonostante la complessità dei lavori e i 550 giorni di cantiere, Cims ha garantito il pieno funzionamento del nido durante tutto il periodo dell’intervento. La programmazione delle attività più invasive nei mesi estivi ha minimizzato l’impatto su bambini, famiglie e operatori, confermando la capacità della cooperativa di gestire opere delicate senza interrompere i servizi essenziali.